Voglio diventare Greca!

Non sono una 'mai contenta', ma piuttosto una 'dannata perfezionista'.

Perché non c’è niente da fare, si impara ripetendo, e rimanendo assieme agli altri. Mi piacciono le intuizioni che mi dai, sarei migliore se avessi detto e se avessi fatto, ma ci incontriamo poco e siamo abituate male l’una all’altra, tu mi concedi poco, ed io sono ancora molta da fare e molto da sola, il che non significa “io contro tutti”, ma assomiglia di più al tentativo di trovare la mia strada, il che non vuol dire sempre chiedere, ma sempre credere.

Perchè certe volte quello che ci divide è solo uno stadio, ma altre volte è un gesto. Perchè certe volte chiedere ancora è come mettere troppo alla prova il fato, e così imparo dai buoni vecchi greci, scelgo di rimanere sulla strada che ho deciso ed imparo ogni giorno a misurare lui, misurando me stessa.

Imparo a non sopravvalutarmi, che tanto penso che riesco a fare tutto, sacrificando tempo e sentimenti, ed imparo a non sottovalutarmi, sia fisicamente che mentalmente, tenendo conto di come sono fatta e delle mie forze. Perché ho scoperto di avere un alta soglia di sopportazione, sono una che sopporta bene le fatiche ed il dolore, come quelle due volte in cui ho partorito fregandomene altamente dell’epidurale, ma ho bisogno di sapere che dietro c’è qualcosa, e comunque adorazione, tanta, magari scomoda ma continua.

Stasera qualcuno mi ha detto che se gli spiegano bene gli obbiettivi dell’Osservatorio Mense, lui è pronto ad indossare l’elmetto e a combattere fino alla fine, ma io non sono così sicura che siano gli altri che ci devono convincere.

 

I miei sentimenti non sono una cosa che possono gestire gli altri, 
sono io che posso. 


CREDITS: Valentino and Celia Britwell, flowers & black ivory collection fall 2015.

Chichi
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