Pump up the volume!

Let me know let me know let me know

I pensieri zozzi arrivano, e mi conosco, dopo il mio periodo arrivano di più, sempre puntuali, li aspetto quasi, ma non sono neanche chissà cosa o cose troppo precise, solo invisibili movimenti sotto l’ombelico, che decretano che sono ancora viva, viva! Come i rapper che si toccano, segno di chi e cosa comanda.

Ma sotto l’ombrellone succede di più, mi metto in mezzo, intercetto desideri e sudori, adoro di odore, del telo che si bagna con me di mare e che si asciuga da solo di sole, in un continuo, senza sosta e senza tempo fino a sera. Dopotutto questo posto è fatto così. Qui posso essere una stronza, sono al sicuro dentro il mio recinto ma poi mi imbarazzo a passare in costume per il bar, è una linea sottile, bastano pochi passi e sei di nuovo sotto lo sguardo di occhiali a specchio che non dicono mai nulla. Certe volte penso che gli altri possano vedere tutti i miei pensieri e tutti i miei desideri proiettati sul pannello apparso sopra la mia testa, come Omer Simpson non mi accorgo di dire quello che penso.

She is from the jungle. 

Stamattina all’improvviso un ombrellone a spicchi colorati saliva su per il sentiero, avrei voluto correre, prendere la macchina fotografica ma ero ipnotizzata, lo aspettavo salire e spuntare, avrei perso inesorabilmente a muovermi da quel punto. Certe volte tutto quello che devi fare è accettare di essere solo lo spettatore degli spettacoli che la natura ti offre.

Lui cercava di istruirla, di farle conoscere cose, la faceva entrare in tutti i posti, sedere a teatro, volare da sola, piantare chiodi e quadri. Lei assaggiava e assaporava, un po’ lo seguiva ma poi lo lasciava stare lì accanto a se per partire per i suoi posti, quelli lontani. Lei era lì ma sognava di essere in fondo al suo mare. In fondo era solo un animale schifoso. Un pò come quei cani bastardi che ti corrono incontro, che si prendono la carezza e l’osso, ma poi si vanno a rannicchiare in fondo alla loro cuccia, che quando piove gli schizza l’acqua sul muso e loro dormono lo stesso.

Quando una ragazza nasce fortunata, magari possono succederle cose spiacevoli, come a tutti,

ma

lei

comunque

restava

una

ragazza

fortunata.

 

Put those fucking heels on and work it girl

 

 

Chichi

Pic: http://cultoftomorrow.tumblr.com/

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