Linea 33: circolare!

tumblr_npoz7clCmb1rd0syto1_500Nothing succeds like excess! O.wilde
 

Lei arrivava come una furia. Prendeva tutto, portava via tutto.

Dietro restavano quadri caduti, vasi rotti, fiori spezzati, porte che continuavano a sbattere e tende che svolazzavano incuranti fuori dalla finestra.

Tutto il suo amore non sarebbe mai bastato per convincerlo, e lei sarebbe morta di fame, ne era sicura.

Gli avrebbe portato tutto quello che aveva, il pane, le mandorle, i mobili che comprava, le sue adorate piante del balcone, la vaniglia, il rosmarino e la menta.

Lei sentiva una forza dentro che poteva sconfiggere tutti quei mostri giganti e orrendi che immaginava nella testa, ma era solo un gattino quello che graffiava la sua porta.

E restava così. Capiva come si sentiva un sasso, lui che sebbene così piccolo aveva una densità da poter spaccare tutto o qualcosa, sarebbe rimasto nello stesso posto per tutta la vita, almeno fino a quando non lo avessero scagliato lontano senza un motivo.

Dopo, sembrava non restare più nulla, ma lui sapeva costruire, creare, pensare. Lui era il nord.



Chichi

No Comments

Post a Comment